Raoul Walsh aveva aperto il decennio noir del gangster film con Una pallottola per Roy, e a Raoul Walsh tocca ancora concluderlo con un altro capolavoro, in cui la rilettura della figura del criminale alla luce del dopoguerra culmina in un trionfo apocalittico dell’individualismo. La prima caratteristica di La furia umana sta nel modo in cui utilizza temi e motivi sviluppati dal noir degli ultimi tempi. James Cagney vi interpreta un criminale che riunisce in sé il dinamismo del decennio precedente e l’interiorizzazione anni ’40, la psicoanalisi e la malattia mentale, la megalomania e l’esplosione di cinica violenza: una figura che non rinvia mai a un passato più o meno nostalgico, ma che appare fisicamente pesante e gravata da un senso penoso di malattia, ennesima incarnazione di un individualismo senza futuro.[...] Renato Venturelli, Gangster in cento film, Le Mani – Microart’s Edizioni
Titolo Originale: WHITE HEAT Regia: Raoul Walsh Interpreti: James Cagney, Virginia Mayo, Edmund O’Brien Durata: h 1.54 Nazionalità: USA 1949
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